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Duemila messaggi in bottiglia per trovare l’anima gemella: multato per inquinamento

di  redazione  -  12 Gennaio 2019

Duemila messaggi in bottiglia per trovare l’anima gemella: multato per inquinamento

Dopo la morte della sua di moglie, uccisa da un cancro al seno, lo scozzese Craig Sullivan ha inondato le coste inglesi di messaggi in bottiglia nella speranza però di trovare un nuovo amore. Un gesto romantico, secondo lui, che però gli ha procurato l’ira degli ambientalisti, per aver riempito le spiaggie intorno a Rhossili Bay, vicino Swansea, e di altre parti del Regno Unito, di bottiglie di vetro.

Helen Gill ha trovato una di queste bottiglie e ha scritto a Sullivan, non per proporsi come anima gemella ma per chiedergli di smetterla di inquinare le coste inglesi: “Quelle bottiglie potrebbero rompersi sulle nostre preziose spiagge e potrebbero essere calpestate da qualcuno. Le chiedo gentilmente di pensare a un modo meno inquinante di portare avanti la sua ricerca”.

Al Telegraph, Helen ha raccontato: “Camminavo sulla spiaggia e ho trovato 30 bottiglie di vetro con i tappi. Dentro c’erano questi messaggi per trovare un nuovo amore. Può anche sembrare romantico, ma cosa comporta questo per l’ambiente?”. Dozzine di persone hanno usato i social media per ribadire lo stesso concetto e chiedere al signor Sullivan di smetterla di gettare bottiglie in mare. Altri lo hanno denunciato direttamente alla Scottish Environment Protection Agency, l’agenzia scozzese che protegge l’ambiente.

Il povero vedovo si è convinto e ha desistito dal proprio proposito, come ha annunciato lui stesso in un post sulla sua pagina Facebook. Anche perché ha già ricevuto un paio di messaggi di risposta, uno da parte di una signora in Irlanda e un’altro da parte di una donna scozzese. “Alla fine qualcosa di buono ne è venuto”, ha commentato.