attualità

Al malato di epatite un bel menù a base di cozze e vongole

di  redazione  -  25 Gennaio 2019

Al malato di epatite un bel menù a base di cozze e vongole

Altro che brodino e pesce lesso: un paziente ricoverato al Cotugno si è visto servire risotto alla pescatora. Brodino di verdure e pollo lesso; pastina in bianco e merluzzo poco condito nel migliore dei casi. Questo è quanto si aspetta di mangiare chi abbia la sventura di essere ricoverato in ospedale. Anche se è costretto a letto per una frattura al ginocchio. A maggior ragione se è affetto,chessò, da una forma di gastroenterite. Ma non bisogna però porre limiti alle sorprese che possono riservare gli ospedali napoletani.

I fatti

Gli è stato servito risotto alla pescatora con vongole e cozze. Quasi una provocazione nella città in cui per anni cozzaè stato sinonimo di epatite, in un nefasto passato addirittura di colera. Fino a quando non si sperimenta personalmente ciò che può accadere in un ospedale napoletano,le vicende altrui sembrano leggende metropolitane. Può apparire incredibile che le disfunzioni davvero raggiungono i livelli dei quali si narra. E magari si può pensare che siano solo racconti romantici quelli di cui sono protagonisti medici o infermieri <> che per fare il loro mestiere devono fronteggiare emergenze di ogni tipo.  (CorrieredelMezzogiorno)