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Dubbi sul partner? Mani in alto!

di  redazione  -  10 Febbraio 2019

Dubbi sul partner? Mani in alto!

Avete gli occhi sempre puntati sul vostro partner? Temete un tradimento? Vi basterà spostare lo sguardo e concentrarvi sulle sulle sue mani. Secondo i ricercatori dell’università di Oxford, pare che le dita siano l’indicatore inequivocabile dell’attitudine genetica all’infedeltà di coppia. Il team di esperti guidati dallo psicologo Rafael Wlodarski ha scoperto che esiste un nesso tra la lunghezza degli arti e la propensione alla “scappatella”, in particolare se l’anulare è più lungo dell’indice della stessa mano, il vostro compagno, primo o poi, vi piazzerà in testa un paio di corna.

La ricerca, condotta su un campione di 1300 cittadini, ha rilevato che il 57% degli uomini è infedele, mentre scende al 47% per le donne. Questo, secondo gli studiosi, dipende proprio dal fatto che la lunghezza dell’indice viene determinata dal livello di ormoni cui il feto è esposto all’interno dell’utero materno. Chi ha l’indice lungo sarebbe quindi immerso in una dose extra di testosterone, e crescerà inseguendo il desiderio di avere più di un partner. Dopo aver gettato una bomba sulla vita di coppia e aver fatto controllare le mani a milioni di ragazzi, Robin Dunbar ha rassicurato le ragazze in apprensione che si tratta solo di un dettaglio e che, alla fine, “il comportamento umano è influenzato da diversi fattori, come l’ambiente e le esperienze di vita, che hanno un effetto molto più marcato sulla fedeltà rispetto a quanto avviene nell’utero materno”.