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Zanzare, una canzone le tiene lontane: la scoperta incredibile di un gruppo di biologi

di  redazione  -  7 Aprile 2019

Zanzare, una canzone le tiene lontane: la scoperta incredibile di un gruppo di biologi

L’arrivo della bella stagione segna anche il ritorno delle temutissime zanzare. Che diciamolo chiaramente non sono proprio degli insetti troppo graditi all’uomo. Una notizia sorprendente però arriva dagli Stati Uniti: un gruppo di ricercatori ha individuato la musica che ne frenerebbe la riproduzione e che soprattutto le terrebbe lontane. 

Secondo un team di biologi americani dell’Università di Washington un particolare tipo di musica potrebbe inibire la “voglia” delle zanzare di riprodursi e di mangiare. Un fatto incredibile non credete? La ricerca prende in considerazione l’importanza del suono e delle vibrazioni per le principali funzioni negli animali. Proprio studiando gli insetti ci si è resi conto che le vibrazioni a bassa frequenza facilitano la percezione di segnali da parte dei propri simili e dagli ospiti. Nel caso specifico delle zanzare queste ultime si sarebbero mostrate meno interessate a mordere e ad accoppiarsi in presenza di musica elettronica. Le vibrazioni a bassa frequenza faciliterebbero le interazioni sessuali e aumenterebbero il desiderio di mangiare, al contrario la musica troppo alta disturberebbe la zanzara, soprattutto quella detta Aedes aegypti, responsabile della febbre gialla, una malattia che nei nelle forme più acute e casi più gravi può portare anche alla morte.

La musica elettronica tiene lontane le zanzare

Conclusione? La musica dubstep è l’unico rimedio. Per evitare dunque i morsi di zanzara è bene ascoltare parecchia musica elettronica, nello specifico, una traccia dell’artista americano Skrillex intitolata “Scary Monsters and Nice Sprites”. Non è un pesce da aprile, secondo gli studiosi le zanzare odiano le vibrazioni prodotte da tale canzone. «L’osservazione che questa musica  dubstep possa ritardare l’attacco degli ospiti, riducano l’attività ematofaga, e disturbino l’accoppiamento offre nuove strade allo sviluppo di misure personali di controllo e protettive basate sulla musica nei confronti delle malattie portate dalle zanzare!», hanno spiegato gli scienziati americani, che hanno creato un ambiente “music-on” e “music-off” per studiare il comportamento delle zanzare adulte. Insomma quest’estate sapete cosa ascoltare sotto l’ombrellone per stare «tranquilli»!

Fonte: Urban Post